In breve
- Il Portale confronta le offerte a parità di consumo e restituisce una stima di spesa annua: è il metro con cui il cliente ti valuterà.
- Serve il POD o il PDR e il consumo annuo: sono gli stessi dati che servono a te per una proposta seria.
- Il confronto non pesa la qualità del servizio: è lì che si gioca la parte non replicabile della tua offerta.
Il Portale Offerte è lo strumento pubblico con cui l’Autorità mette a disposizione dei clienti finali un confronto indipendente fra le proposte disponibili sul mercato. Per chi vende è stato a lungo vissuto come una minaccia; è più utile considerarlo per quello che è: il punto di riferimento con cui la tua proposta verrà confrontata, che tu ne parli o no.
Un venditore che lo conosce meglio del cliente parte in vantaggio: sa cosa il confronto misura, sa cosa non misura, e può costruire la conversazione su quello che il portale non può mostrare.
01Come funziona, in pratica
- 1
Si indicano tipologia e uso
Domestico o non domestico, elettricità o gas, potenza impegnata e caratteristiche della fornitura.
- 2
Si inserisce il consumo annuo
È il dato che determina tutto: il confronto è attendibile quanto lo è questo numero. Si trova in bolletta.
- 3
Il portale calcola la spesa annua stimata
Per ciascuna offerta disponibile, applicando i corrispettivi dichiarati dai venditori alle condizioni indicate.
- 4
Si confrontano le offerte in elenco
Ordinate per spesa stimata, con le condizioni principali in evidenza.
- 5
Si legge la scheda dell’offerta
Dove stanno la durata delle condizioni, le modalità di aggiornamento del prezzo e gli eventuali vincoli.
02Cosa il confronto non misura
- La qualità dell’assistenza: tempi di risposta, capacità di risolvere un problema, avere una persona che risponde.
- La correttezza della fatturazione: la frequenza degli errori e dei conguagli mal gestiti non compare in nessuna tabella.
- La gestione delle pratiche: volture, subentri, allacci. Per un cliente business è spesso più importante del prezzo.
- La consulenza sui consumi: chi aiuta a ridurre il consumo produce un risparmio che nessuna offerta replica.
- La stabilità nel tempo: un prezzo civetta valido per pochi mesi si posiziona bene oggi e male fra un anno.
- Il rapporto con il territorio: per molte piccole imprese avere un referente raggiungibile vale più di qualche decina di euro.
03Come si lavora con il portale, non contro
Le abitudini di chi vende bene
- Conosci la tua posizione nel confronto per i profili di consumo tipici dei tuoi clienti.
- Sai spiegare perché un’offerta più economica in classifica può costare di più nella realtà del cliente.
- Porti tu il confronto sul tavolo invece di aspettare che lo tiri fuori il cliente.
- Usi il consumo reale della sua bolletta, non un profilo standard.
- Sei chiaro sulla durata delle condizioni e su cosa succede alla scadenza.
- Metti per iscritto la stima di spesa annua che hai presentato.
Differenza reale = (Spesa annua offerta A − Spesa annua offerta B) sullo stesso consumo e sullo stesso periodo
È l’unico confronto che significa qualcosa. Percentuali di sconto su basi diverse, prezzi al kWh senza quota fissa e promozioni a tempo non sono confrontabili fra loro.
Con Omega
Proposte costruite sui dati veri del cliente
- Consumo annuo e dati di fornitura raccolti una volta e riusati in ogni simulazione.
- Offerte censite con le loro condizioni, per confrontarle senza rifare i conti.
- Proposta presentata archiviata con la data, per sapere cosa è stato detto.
- Scadenze delle condizioni segnalate prima che il cliente vada a cercare altrove.



