In breve
- La tutela gas è finita il 1° gennaio 2024, quella elettrica il 1° luglio 2024: solo i clienti vulnerabili hanno ancora un servizio a condizioni definite dall’Autorità.
- Il Servizio a tutele graduali dura fino al 31 marzo 2027; dopo, il cliente passa all’offerta di mercato libero più favorevole dello stesso fornitore.
- Vulnerabile non è un’opinione: sono cinque condizioni precise, e il cliente lo dichiara al venditore con un’autocertificazione.
La fine della maggior tutela è l’evento che ha cambiato la forma del mercato retail italiano, e a due anni di distanza è ancora la fonte principale di malintesi al telefono: moltissimi clienti non sanno in quale regime si trovano, e diversi venditori usano questa confusione come leva commerciale. È un errore che costa caro, perché la materia è presidiata e le informazioni sono tutte pubbliche.
Le date sono due: la tutela del gas per i clienti domestici non vulnerabili è cessata il **1° gennaio 2024**, quella elettrica il **1° luglio 2024**. Da lì in poi esistono tre situazioni diverse, con prezzi e scadenze diversi, e chi vende deve saperle distinguere prima di aprire bocca.
01Le tre situazioni in cui può trovarsi un cliente
| Situazione | Chi c’è dentro | Chi fa il prezzo | Fino a quando |
|---|---|---|---|
| Servizio a tutele graduali (elettrico) | Domestici non vulnerabili che a giugno 2024 non avevano scelto un’offerta di mercato | ARERA, sulla base degli esiti delle aste per area territoriale | 31 marzo 2027 |
| Servizio di tutela della vulnerabilità | Clienti vulnerabili che lo chiedono, elettrico e gas | ARERA (per il gas con aggiornamento mensile legato al PSV day ahead) | Senza scadenza dichiarata |
| Mercato libero | Tutti gli altri, e chiunque scelga in qualsiasi momento | Il venditore | Secondo il contratto |
02Chi è cliente vulnerabile, esattamente
La definizione non lascia spazio all’interpretazione. È vulnerabile il cliente domestico che si trova in almeno una di queste condizioni.
- Ha un’età superiore a 75 anni.
- Si trova in condizioni economicamente svantaggiate, per esempio perché percepisce un bonus sociale.
- È persona con disabilità ai sensi dell’articolo 3 della legge 104/1992.
- L’utenza serve un’abitazione di emergenza a seguito di eventi calamitosi.
- L’utenza si trova in un’isola minore non interconnessa.
- 1
Il cliente lo dichiara
Con il modulo di autocertificazione, se il venditore non lo ha già classificato come vulnerabile in base ai dati che possiede (per esempio il bonus sociale in corso).
- 2
Il venditore registra la condizione
Va sulla posizione del cliente, non su un foglio a parte: serve per il prezzo, per le comunicazioni e soprattutto per bloccare le azioni di morosità.
- 3
Il cliente sceglie cosa fare
Può restare o andare sul mercato libero con qualunque venditore, oppure chiedere il servizio di tutela della vulnerabilità all’esercente competente per territorio.
- 4
La condizione va tenuta aggiornata
L’età cambia, il bonus decade, la casa di emergenza si lascia. Una classificazione ferma a due anni fa è un dato sbagliato con conseguenze operative.
03Come si parla a un cliente in tutele graduali
Le cinque frasi che non si possono dire
- «La tutela è finita, deve firmare subito»: il cliente in tutele graduali è servito regolarmente fino al 31 marzo 2027.
- «Se non firma resta senza luce»: non accade in nessuno scenario.
- «Siamo incaricati dell’Autorità per il passaggio»: far credere di parlare per conto di ARERA o del distributore è una pratica scorretta.
- «Il prezzo delle tutele graduali sta per aumentare»: le condizioni le definisce l’Autorità, e l’aumento si dichiara solo se è pubblicato.
- «Perde il bonus sociale se passa al mercato libero»: il bonus dipende dai requisiti del cliente, non dal fornitore.
La posizione commerciale che funziona è l’opposto: spiegare in quale regime si trova il cliente, dirgli che ha tempo, mostrargli il confronto sui suoi consumi e lasciargli la proposta scritta. Con un portafoglio che si libera tutto insieme, chi si è fatto ricordare come quello che ha spiegato le cose per bene parte avanti.
Con Omega
Il regime di ogni punto, scritto dove serve
- Clienti vulnerabili e forniture non disalimentabili segnalati sulla scheda, con le azioni di sospensione bloccate.
- Regime di mercato dell’offerta — libero, PLACET, tutele graduali — riportato dove la regolazione lo richiede.
- Bonus sociale gestito in fattura e nei flussi verso il Sistema Informativo Integrato.
- Elenco dei punti per regime e per scadenza delle condizioni, da lavorare prima che scadano.


