TIMR — raccolte del monitoraggio retail — Le scadenze delle raccolte dati trimestrali, come le fissa ogni comunicato
Riguarda: luce e gas. In vigore dal 12 ottobre 2026. Nel gestionale dal 13 ottobre 2026.
Cosa cambia per chi vende. La scadenza di ogni raccolta la decide il comunicato che la apre, non una regola fissa: per il terzo trimestre 2026 il comunicato del 12 ottobre 2026 ha fissato il 27 novembre 2026.
Cosa fa il gestionale.
- Il calendario degli adempimenti porta le date dei comunicati, che vincono sulla data stimata; un trimestre senza comunicato mostra una stima dichiarata come tale.
- Il giro notturno riallinea le scadenze già scritte negli ambienti esistenti.
- Le norme che aspettano un atto dell’Autorità entrano da sole fra quelle da seguire.
Dove si ferma. A ogni comunicato nuovo la data va aggiunta al catalogo con un aggiornamento: finché manca resta la stima, da confermare a mano.
Dove si vede: Qualità → Scadenze e adempimenti; Vigilanza normativa.
Legge 151/2025 e del. 338/2026/R/eel — Il 4 ottobre è festa nazionale: fasce orarie e giorni lavorativi
Riguarda: luce e gas. In vigore dal 4 ottobre 2026. Nel gestionale dal 13 ottobre 2026.
Cosa cambia per chi vende. Il 4 ottobre conta come festivo: l’energia di quel giorno va in fascia F3 e il giorno non si conta fra i lavorativi dei termini. Nel 2026 cade di domenica: il primo effetto pratico è lunedì 4 ottobre 2027.
Cosa fa il gestionale.
- Il calendario dei festivi comprende il 4 ottobre a partire dal 2026: lo usano la ripartizione dei consumi per fascia e il conto dei giorni lavorativi.
Dove si vede: Misure e fatturazione (fasce); termini di pratiche, morosità e raccolte.
Del. 338/2026/R/eel, art. 4 — Il corrispettivo di capacità nelle offerte PLACET della luce
Riguarda: luce. In vigore dal 1° ottobre 2026. Nel gestionale dal 13 ottobre 2026.
Cosa cambia per chi vende. Nelle offerte PLACET luce dei non domestici il corrispettivo di capacità è una voce a sé; per i domestici è già dentro il dispacciamento.
Cosa fa il gestionale.
- Il controllo di conformità dell’offerta avvisa quando una PLACET luce non domestica non ha la riga, indicando il valore del mese, e quando una domestica la espone a parte.
Dove si ferma. La bolletta applica il valore scritto nel listino dell’offerta: va aggiornato a mano quando cambia, non c’è ancora un indice mensile che lo porti da solo.
Dove si vede: Offerte → controlli di conformità.
D.Lgs. 136/2026 — I diritti del cliente del gas: contratto, recesso, oneri di uscita
Riguarda: gas. In vigore dal 15 agosto 2026. Nel gestionale dal 13 ottobre 2026.
Cosa cambia per chi vende. Un contratto gas con una scadenza non si può peggiorare nel prezzo o nella durata né sciogliere prima del termine, anche se è a prezzo variabile (per la luce il divieto vale solo per il prezzo fisso). Il recesso si può dare anche per posta elettronica ordinaria, e gli oneri di uscita sono vietati anche alle piccole imprese.
Cosa fa il gestionale.
- Le campagne di variazione unilaterale escludono da sole i contratti gas non ancora scaduti alla decorrenza, con il motivo scritto.
- Il venditore non può annullare un contratto gas attivo prima della scadenza.
- Il divieto è scritto nelle condizioni economiche del gas e nella lettera di variazione; la lettera riporta l’e-mail e l’indirizzo a cui mandare il recesso.
- L’onere di recesso su un cliente non domestico porta scritta la condizione di legge sulle piccole imprese.
- L’e-mail del venditore è obbligatoria nei documenti delle offerte gas come in quelle luce.
Dove si ferma. La dimensione dell’impresa (meno di 50 dipendenti, fino a 10 milioni) non è in anagrafica: sull’onere di un non domestico il gestionale scrive la condizione, non decide da solo. I requisiti minimi della bolletta gas aspettano l’atto dell’Autorità (entro il 15/02/2027): la scadenza è fra le norme da seguire.
Dove si vede: Offerte → Adeguamenti; Contratti; documenti dell’offerta.
Del. 343/2026/R/com — Oneri di sistema e componenti del quarto trimestre 2026
Riguarda: luce e gas. In vigore dal 1° ottobre 2026. Nel gestionale dal 5 ottobre 2026.
Cosa cambia per chi vende. L’aggiornamento trimestrale delle componenti regolate: quelle che il venditore riporta in bolletta così come sono, e che il distributore gli fattura.
Cosa fa il gestionale.
- I valori del trimestre sono nelle tabelle di legge del gestionale, con la delibera come fonte: le bollette di competenza da ottobre li applicano senza che nessuno li ricopi.
Dove si vede: Impostazioni → Imposte e tariffe.
Del. 58/2026/R/eel — Il nuovo cambio fornitore della luce: il controllo preliminare prima della richiesta
Riguarda: luce. In vigore dal 1° dicembre 2026. Nel gestionale dal 24 settembre 2026.
Cosa cambia per chi vende. Prima di mandare la richiesta di cambio fornitore il venditore fa un controllo preliminare sul punto: i dati fiscali dichiarati dal cliente devono coincidere con quelli del Registro, con una tolleranza di due caratteri.
Cosa fa il gestionale.
- La proposta luce non si valida senza il controllo preliminare, dalla data di avvio del nuovo processo impostata nel gestionale.
- Il confronto con il Registro applica la tolleranza dei due caratteri ai soli dati fiscali (codice fiscale o partita IVA), come nelle specifiche del processo (corretto il 13/10/2026: prima la contava su tutti i dati).
- Le proposte ancora senza controllo entrano da sole in «Da fare».
Dove si ferma. Lo scambio con il Sistema Informativo Integrato non è ancora stato provato su una richiesta vera: fino a quella prova il controllo si può anche registrare a mano con il suo esito.
Dove si vede: Contratti → Proposte; Pratiche.
Legge 49/2026 (conversione del DL 21/2026) — Vendita al telefono ai consumatori e uso dei dati del cambio fornitore
Riguarda: luce e gas. In vigore dal 19 giugno 2026. Nel gestionale dal 30 luglio 2026.
Cosa cambia per chi vende. Verso un consumatore la proposta telefonica vale solo se l’ha chiesta lui dai canali del venditore o se è già cliente: un nominativo comprato non basta e il contratto è nullo. I dati di un cambio fornitore in uscita non si usano per richiamare il cliente.
Cosa fa il gestionale.
- Una proposta telefonica a un consumatore con un consenso che viene da terzi (lista o nominativo acquistato) non passa i controlli di validazione.
- «È già nostro cliente» si verifica sull’anagrafica: deve esistere un contratto attivo.
- Alla notizia di un cambio fornitore in uscita il gestionale chiude la fornitura e prepara la bolletta di chiusura, e non apre nessuna campagna di richiamo.
Dove si vede: Contratti → Proposte (controlli); Pratiche.
Del. 386/2025/R/com — La struttura del prezzo delle offerte ai domestici
Riguarda: luce e gas. In vigore dal 1° aprile 2026. Nel gestionale dal 30 luglio 2026.
Cosa cambia per chi vende. Un’offerta domestica ha una sola quota fissa annua, una sola quota a consumo e, se è indicizzata, un solo spread. Vale per i contratti firmati, rinnovati o variati dal 1° aprile 2026, e per tutti dal 1° gennaio 2027.
Cosa fa il gestionale.
- Il regime si decide contratto per contratto, dalla data delle condizioni economiche.
- Un contratto domestico nella struttura nuova con condizioni non conformi non si fattura: esce dal ciclo con il motivo scritto, in simulazione, quando c’è ancora tempo.
- La stessa regola si controlla quando si vende: l’offerta non conforme si ferma alla validazione della proposta.
- La campagna di adeguamento elenca i contratti ancora da portare alla struttura nuova.
Dove si vede: Offerte → Adeguamenti; Fatturazione → Controlli prima di emettere.
TIQV — del. 399/2025/R/com e 477/2025/R/com — Reclami e indennizzi automatici dal 2026
Riguarda: luce e gas. In vigore dal 1° gennaio 2026. Nel gestionale dal 30 luglio 2026.
Cosa cambia per chi vende. L’indennizzo automatico per una risposta in ritardo parte da 30 euro e cresce con il ritardo: il doppio oltre il doppio del tempo, il triplo oltre il triplo.
Cosa fa il gestionale.
- Ogni reclamo ha il termine del suo standard; il ritardo determina la fascia dell’indennizzo.
- L’indennizzo maturato va in coda per la prima bolletta utile del cliente.
Dove si vede: Reclami; Fatturazione.
D.Lgs. 43/2025 — Accise su luce e gas: dichiarazione semestrale e nuove destinazioni d’uso
Riguarda: luce e gas. In vigore dal 1° gennaio 2026. Nel gestionale dal 30 luglio 2026.
Cosa cambia per chi vende. La dichiarazione dei consumi diventa semestrale e il versamento mensile, calcolato sulle bollette emesse nel mese prima; cambiano i codici delle destinazioni d’uso.
Cosa fa il gestionale.
- Ogni punto ha la sua destinazione d’uso con i codici in vigore dal 2026; i codici di prima si convertono, e quelli ambigui vanno scelti a mano.
- La scadenza della dichiarazione semestrale entra da sola fra le cose da fare.
- Il versamento in scadenza entra da solo fra le cose da fare dell’amministrazione, con l’importo.
Dove si ferma. L’invio telematico all’Agenzia non lo fa il gestionale: prepara i dati, la trasmissione resta al venditore o al suo consulente.
Dove si vede: Accise; Da fare.
DL 21/2026, art. 1 c. 2 e del. 238/2026/R/eel — Lo sconto in bolletta dei venditori aderenti
Riguarda: luce. In vigore dal 1° agosto 2026. Nel gestionale già applicata.
Cosa cambia per chi vende. Il venditore che aderisce riconosce uno sconto ai clienti domestici che il Sistema Informativo Integrato gli notifica, nella prima bolletta utile, con il testo obbligatorio; poi lo rendiconta.
Cosa fa il gestionale.
- L’elenco dei clienti notificati si importa; lo sconto entra da solo nella prima bolletta utile di ciascuno e viene segnato come erogato all’emissione.
- Gli sconti erogati si segnano come rendicontati con il riferimento dell’invio.
Dove si vede: Fatturazione → Sconto volontario.
Questa pagina descrive che cosa fa il software: non è un parere legale e non sostituisce la lettura degli atti. Gli atti nuovi li segnala ogni giorno l’osservatorio dentro il gestionale, che li confronta con quelli già applicati.