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Omega Energy

Energia & gas · mercato libero

Il gestionale di chi vende luce e gas si aggiorna da solo

Per società di vendita, reseller e agenzie da qualche centinaio a oltre diecimila punti di fornitura: smetti di ricopiare a mano le componenti ARERA e di sorvegliare a memoria i termini che la regolazione ti dà. Dal pre-contratto alla fattura trasmessa al Sistema di Interscambio, in un posto solo.

  • Primo mese gratis, senza carta di credito
  • L’ambiente si crea mentre rispondi alle domande dell’avvio
  • Da 199 € al mese, fino a 500 punti di fornitura
Valori ARERA scaricati ogni notteBolletta della riforma 315/2024Check billing sul grossistaProvvigioni con Enasarco e FIRR

1 giorno

la corsia veloce del cambio fornitore, dal 1° dicembre 2026

30 €

l’indennizzo TIQV, che diventa 60 oltre il doppio dello standard

55

i tipi di voce della lista Da fare, nove con un termine di legge

Come funziona · Passo 1 di 5

Il pre-contratto entra solo se è valido

Dal 19 giugno 2026 una proposta al telefono senza consenso documentabile è un contratto nullo: il gestionale non la lascia caricare.

Passo 2 di 5

La pratica parla la lingua del SII

POD e PDR controllati prima dell’invio, e ogni stato col suo nome: sai se la pratica lavora o è ferma.

Passo 3 di 5

Ventidue controlli su ogni lettura

Quella che non torna finisce nella coda «Da lavorare», non in bolletta.

Passo 4 di 5

Simuli il ciclo, ed emetti quando torna

Prima dell’invio girano gli stessi controlli del Sistema di Interscambio: ogni scarto dice dove si corregge.

Passo 5 di 5

La provvigione, anche quando torna indietro

Lo storno è una riga con causa e data accanto a quella maturata: con l’agente non si discute a memoria.

Per chi è

Gestionale per venditori, reseller e agenzie di luce e gas

La prima domanda dell’avvio è questa, e non è una formalità: da lì in poi il menu è diverso.

Società di vendita

Hai la licenza, il contratto di dispacciamento o l’UdD, e fatturi tu al cliente finale. Si accende tutto: pratiche e SII, misure, cicli, fattura elettronica, dogane e accise, credito, adempimenti e conservazione.

Reseller

Compri da un grossista o tramite un utente del dispacciamento e vivi di uno spread di millesimi al kWh. Il pezzo che serve a te è il check billing: sedici verifiche fra la fattura del grossista e i dati su cui dovrebbe poggiare — misure del distributore, formula del tuo contratto d’acquisto, tariffe vigenti.

Agenzia plurimandataria

Non fatturi al cliente finale e vivi di gettoni. Restano commerciale, pre-contratti, caricamento verso i mandanti, portale della rete e provvigioni: fatturazione, accise e credito del venditore non compaiono nemmeno in menu.

Cosa c’è dentro

Cosa fa un gestionale per la vendita di luce e gas

15 funzioni, divise per la domanda a cui rispondono. Ognuna è una schermata del gestionale, non una voce di un dépliant.

Portafoglio POD e PDR, pratiche SII e misure

Il punto di fornitura e tutto quello che gli succede addosso: switch, volture, letture, e la coda di ciò che scade.

Da fare: una lista sola, con la norma accanto

Dalla proposta da validare all’indennizzo da accreditare: ogni voce con il suo termine, il valore in gioco, e se resta ferma torna in cima alla lista senza assegnatario.

Portafoglio POD e PDR

I dati tecnici che servono davvero a fatturare — potenza, tensione, opzione tariffaria, categoria d’uso, classe del misuratore, PCS e coefficiente C — e le diciture obbligatorie già nella forma giusta.

Pratiche, SII e la corsia veloce del 2026

Switch-in e switch-out, preliminary check, volture, subentri, cessazioni, AE1 e aggiornamenti RCU. La corsia veloce non la scegli tu: la decide l’esito del preliminary check su cinque condizioni.

Un’altra funzione in portafoglio e pratiche

Misure che si validano da sole

Quello che non passa va nella coda «Da lavorare» invece che in bolletta. I cambi misuratore restano registrati: altrimenti la lettura dopo sembra un salto indietro.

Fatturazione, bolletta ARERA, incassi, accise e reclami

Dal ciclo alla fattura elettronica trasmessa, e da lì all’incasso, alle imposte, ai reclami e alla conservazione.

Bolletta 315/2024 e fattura elettronica

Scontrino dell’energia, Box dell’offerta e QR degli elementi di dettaglio. Il file XML porta il periodo riga per riga, il POD, il numero del contratto e il PDF in allegato: è la chiave con cui un cliente business riconcilia.

Incassi e tesoreria

Bollettini, MAV, distinte SDD e import dell’estratto conto con l’abbinamento a punteggio che porta la spiegazione: «importo esatto», «POD in causale», «IBAN già associato». Quello che non si abbina resta visibile.

Dogane e accise nel regime D.Lgs 43/2025

Dichiarazione semestrale, versamento mensile sui consumi effettivi del mese prima, cauzione al 15% dell’accisa annua che si aggiorna da sola.

Altre 2 funzioni in fatturazione e incassi

Reclami, TIQV e registro dell’art. 34

Trenta giorni per la risposta al reclamo scritto, quindici per la doppia fatturazione, sessanta per la rettifica — novanta se il cliente è fatturato a quadrimestre. L’indennizzo matura da solo, anche se nessuno tocca niente.

Società, sicurezza e conservazione

Più ragioni sociali e più marchi in un ambiente solo, e conservazione con ritenzione e base giuridica per tipo di documento: dieci anni sul fiscale, e dove la norma tace il gestionale non inventa un termine.

Offerte, rete vendita, provvigioni e acquisto dal grossista

Cosa vendi, a che prezzo lo compri, chi lo vende e quanto ci guadagna: la parte che decide se il margine c’è davvero.

Offerte, Codice Offerta e adeguamento 386/2025

Prezzo fisso o indicizzato su PUN e PSV, quota fissa, perdite, dispacciamento, deposito, PLACET, con CTE e scheda sintetica dal modello. E l’elenco delle offerte non conformi con quanti contratti attivi hanno.

Il preventivo che non può gonfiare il risparmio

Vendita, rete e imposte restano tre numeri separati nel dato, non solo nella grafica, e il risparmio si aggancia solo al primo: confrontare il tuo prezzo dell’energia col totale della bolletta altrui, qui, non è possibile.

Area clienti, vendita online e app

Il passo della firma online non si apre finché scheda sintetica e condizioni economiche non sono state consegnate e spuntate: l’art. 9 del TICC le vuole prima della conclusione, e «fornite» non significa allegate alla mail di conferma.

Altre 3 funzioni in offerte, rete e margine

Rete, provvigioni ed Enasarco

Quattro livelli su albero, piani provvigionali come regole, storno con la causa scritta. Il rendiconto segue l’ordine dell’art. 1749, con Enasarco a massimale annuo cumulato, FIRR a carico del preponente e ritenuta.

Check billing: la fattura del grossista, punto per punto

Sedici verifiche a parità di periodo di competenza e nella stessa unità di misura. Le differenze sotto tolleranza non si nascondono, si accumulano: quattro centesimi su ognuno di trentamila punti fanno 1.200 € al mese.

Acquisto, capienze e prezzi orari

Il contratto d’acquisto è un listino calcolabile — base, formula, unità, validità, zona — non un campo prezzo. Sui punti trattati orari la curva quartoraria diventa prezzo ora per ora con i prezzi day-ahead ENTSO-E, non la media del mese.

Academy

Impari a usarlo guardandolo

Dentro Omega Energy c’è l’Academy: video brevi, con la voce, che ti mostrano il gestionale passo per passo. Il tasto è in alto, in ogni pagina, e la prima volta che entri ti accoglie da solo. E tutto il gestionale, ogni schermata, si usa per intero anche dallo smartphone.

Portafoglio POD e PDRTrovare un punto e aprire il cliente
Pratiche e SIISeguire gli switch fino all’esito
ContrattiControllare una proposta prima di validarla
Rete e provvigioniLo storno accanto al gettone
  • Un video per ogni funzioneDal primo accesso alle cose più avanzate, girati sul gestionale vero: vedi dove cliccare, non devi immaginarlo.
  • La guida scritta sotto ogni videoPasso per passo, con le immagini e le domande che fanno tutti: si segue anche senza audio, al banco o in ufficio.
  • Sempre al passo con il gestionaleQuando una schermata cambia, il video si rifà. E chi l’aveva già visto trova la nota con cosa è cambiato.
  • Tutto il gestionale anche dal telefonoOgni schermata funziona per intero anche dallo smartphone: non una versione ridotta, lo stesso programma. E l’Academy si guarda anche da lì.

Quanto costa

Un canone a scaglioni di portafoglio, mai a punto di fornitura

Dentro il tuo scaglione, attivare non cambia il conto. Primo mese gratis, senza carta di credito, e pagando l’anno si toglie il 20% dal totale — 159,20 € al mese invece di 199 €.

fino a 500 punti di fornitura

199€ al mese, IVA esclusa

1.910 € pagando l’anno intero

  • Operatori, agenti e subagenti non si pagano a testa
  • Nessun limite di contratti, bollette o documenti conservati
  • Aggiornamenti compresi, adeguamenti alle delibere inclusi
  • Importiamo noi clienti, punti di fornitura e contratti in essere
Crea il tuo ambiente

Senza carta di credito · disdetta quando vuoi, senza penali

Gli scaglioni

Fino a 500 punti di fornitura199 € / mese
Fino a 3.000 punti490 € / mese
Fino a 10.000 punti790 € / mese
Oltre 10.000 puntisu misura

Un venditore da cinquemila punti, invece di

qui è nel terzo scaglione: 790 € al mese

una piattaforma di billing per il mercato libero1.500 €
uno strumento di offerta per la rete vendita545 €
un’area clienti su misura300 €
un CRM150 €
un servizio di conservazione a norma100 €
Oggi, ogni mese2.595 €
Qui, alla stessa dimensione790 €

Quei cinque abbonamenti non si comprano come un abbonamento: si parte con un progetto di avviamento a cinque cifre e mesi di lavoro. Qui si parte con un mese di prova. Gli importi sono i canoni di listino correnti di quelle categorie di strumenti, non il prezzo di un fornitore in particolare.

Su misura

E se ti serve una cosa che qui non c’è, si fa

Il tuo gestionale si personalizza come vuoi: una funzione scritta su come lavori tu, un modulo che oggi non esiste, il collegamento con un programma che usi già. Non è compreso nel canone di listino — si fa un preventivo a parte, che può essere uno sviluppo una tantum oppure un abbonamento dedicato. Il prezzo si concorda in una riunione, dopo aver guardato insieme cosa serve davvero.

Scrivici per un preventivo

amministrazione@outlinedigital.it

Domande

Le domande che fanno tutti prima di comprare

Chi aggiorna le componenti regolate, le accise e gli indici?
Non le aggiorni tu. Ogni notte il gestionale scarica accise, IVA e componenti regolate dagli open data del Portale Offerte di ARERA — gli stessi numeri con cui il Portale calcola la spesa annua delle offerte — e una volta al mese gli indici PUN, PSV, PE e CMEM, che a pubblica diffusione escono mensili. Non serve nessuna credenziale. Un valore nuovo non sovrascrive il vecchio: chiude quello vecchio con la sua data di fine e ne apre uno nuovo, così un ricalcolo di gennaio continua a usare i numeri di gennaio e le bollette già emesse non cambiano sotto i piedi. E se hai corretto una riga a mano, l’import non te la tocca: te la segnala come divergente. Il PDF delle aliquote dell’Agenzia delle Dogane si controlla ogni mese: quando cambia, il gestionale apre da solo una variazione normativa nella coda di lavoro invece di aspettare che qualcuno legga la circolare.
Ho tutto su un foglio di calcolo: il portafoglio come ci entra?
A tracciati, e in un ordine obbligato: società e marchi, offerte, rete, clienti, punti di fornitura, contratti, mandati di addebito, misure storiche, fatture storiche, partite aperte, casi di credito, reclami, provvigioni. Sono tredici, e il gestionale ti dice quali mancano prima che tu apra il file, non a metà caricamento. Le colonne del tuo file le riconosce da solo, tu correggi quello che ha sbagliato e salvi la mappatura con un nome: il file del mese dopo la riusa. Ogni tracciato si carica prima in prova — stesse righe, nessuna scrittura, rapporto degli errori con il numero di riga del file originale — e si va a lotti da cinquecento righe, riprendibili. Le fatture storiche entrano come storico: non consumano i tuoi numeri di fattura e non vengono ritrasmesse al Sistema di Interscambio. Un caricamento sbagliato si annulla per intero, e alla fine la riconciliazione confronta punti attivi, saldo delle partite e provvigioni in corso con i numeri che avevi prima.
Quanto ci metto a partire?
L’ambiente si crea mentre rispondi alle domande dell’avvio, e le tabelle di legge le trovi già compilate. Da lì il tempo che serve è quello dei tuoi file, non del programma: ogni tracciato si carica prima in prova, quindi il primo giro serve a vedere gli errori, non a subirli. Il momento in cui si decide davvero è il primo ciclo di fatturazione, che si fa in simulazione. Nessuno ti chiede di spegnere il sistema di prima nello stesso giorno.
I miei operatori devono imparare un programma nuovo?
Vedono il loro reparto, non tutto il gestionale. I reparti sono sette — commerciale, back office, fatturazione, credito, servizio clienti, amministrazione, direzione — e ognuno apre solo i moduli che gli servono: chi lavora sulle misure non attraversa il credito. Quello che non fai lo spegni da Impostazioni e sparisce dal menu, e la scelta fatta in avvio ne spegne già metà: un’agenzia non vede fatturazione, accise e credito. Chi ha bisogno di due reparti li ha tutti e due; nessuno si trova davanti quarantasei voci il primo giorno.
Se un giorno voglio andarmene, i miei dati?
Ogni elenco del gestionale si esporta in un file CSV con le colonne che vedi a schermo — clienti, punti, contratti, misure, fatture, partite, provvigioni, reclami — e il registro dei reclami esce anche nella forma dell’art. 34, quella che si consegna in un controllo. I documenti fiscali restano quello che sono: fatture XML, ricevute del Sistema di Interscambio, PDF delle bollette ed elementi di dettaglio, conservati a norma per dieci anni e intestati a te. E le cose che contano davvero non sono nostre nemmeno adesso: l’accreditamento al SII, i rapporti con il grossista e i tuoi codici sono e restano della tua società.
Vale anche per un’agenzia che non fattura al cliente finale?
Sì, ed è una delle tre scelte in avvio. Con più mandanti, ogni contratto sa a quale è andato e su quale piano provvigionale è calcolato. Il rendiconto segue l’ordine di calcolo dell’art. 1749 del codice civile, con il massimale Enasarco cumulato sull’anno, la distinzione fra mono e plurimandatario, il FIRR a carico del preponente e il procacciatore senza Enasarco né FIRR.
Si collega da solo al SII e ai portali dei distributori?
Il gestionale gestisce le pratiche, gli stati, i tempi e l’archivio dei messaggi in XML, e importa i flussi di misura e le fatture elettroniche del grossista. L’accreditamento al SII e le credenziali dei portali sono tuoi e restano tuoi: sono rapporti tra la tua società e Acquirente Unico, non tra noi e loro. Dove esiste un canale automatico lo colleghi con le tue credenziali; dove non esiste, carichi il file e il resto è automatico.
La bolletta in PDF è a norma nel 2026?
È fatta sull’Allegato A della delibera 315/2024, che dal 1° luglio 2025 ha sostituito integralmente la Bolletta 2.0 della 501/2014: Frontespizio, Scontrino dell’energia con la quota fissa in €/mese per i mesi fatturati e la quota potenza in €/kW, Box dell’offerta congelato all’emissione con codice offerta e indice di aggiornamento, elementi informativi essenziali e QR degli elementi di dettaglio. I controlli prima dell’emissione rifiutano gli errori che la delibera vieta — per esempio uno Scontrino che espone i consumi per fascia, che viola l’art. 6.4. Sul contratto vale il secondo strato: la 386/2025, obbligatoria dal 1° aprile 2026 sulle offerte nuove e da applicare a tutti i contratti in essere entro il 1° gennaio 2027, e il gestionale ti elenca le offerte non conformi con quanti contratti attivi hanno ciascuna. Il layout resta tuo: intestazione, colori e piè di pagina si impostano nei modelli.
Posso rifare un ciclo di fatturazione senza combinare guai?
La simulazione non produce numeri di fattura e si può rilanciare quante volte serve, anche più volte nello stesso mese. L’emissione è un passaggio separato e da lì la bolletta è congelata: righe, imposte e totali restano quelli, e una correzione è una nota, non una riscrittura. È il motivo per cui a due anni di distanza si ristampa un documento identico all’originale.
Come gestisce le provvigioni che vanno stornate?
Il piano dice a quale evento la provvigione matura — contratto validato, switch eseguito, prima fattura emessa o incassata, N mesi di permanenza — e sotto quale soglia di permanenza si storna. Quando arriva uno switch-out precoce, un insoluto o un ripensamento, lo storno è una riga con causa e data accanto a quella che l’aveva maturata: nel rendiconto si vede la differenza, e con l’agente non si discute a memoria.
I miei clienti possono avere un’app con il mio nome?
Sì, ed è la stessa area clienti che c’è già nel gestionale, servita come app sui negozi Apple e Google con il tuo marchio, la tua icona e il tuo nome: non un’app di Omega con il tuo logo dentro. Nome, logo, colori e recapiti li prende dal gestionale: li cambi lì e cambiano sul telefono dei tuoi clienti, senza pubblicare una versione nuova. Sui negozi la pubblichiamo noi, e a ogni versione nuova ci torniamo noi: non devi aprire nessun account, procurarti nessuna chiave, seguire nessuna pratica. Si aggiunge al canone, e quanto costa è scritto qui sotto insieme al resto.
Serve un fornitore o un accordo con qualcuno per partire?
No. Il gestionale funziona con i tuoi rapporti: il tuo grossista o UdD, il tuo accreditamento al SII, il tuo canale di fatturazione elettronica, il tuo centro stampa se mandi bollette di carta. Sono cose che porti tu e che restano tue; noi ti diamo il posto dove tenerle insieme.

Si comincia

Apri il tuo ambiente, carica un tracciato, fai girare un ciclo in simulazione

Primo mese gratis. Non serve la carta di credito, e se poi non fa per te non paghi niente.

  • Assistenza in italiano, da chi scrive il software
  • Le tabelle di legge le trovi già compilate
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Assistenza in italiano dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00. I tempi di prima risposta sono un impegno contrattuale: 4 ore lavorative se il servizio è bloccato, 1 giorno lavorativo per un guasto grave.

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