In breve
- Dal 1° dicembre 2026 (del. ARERA 58/2026/R/eel) la richiesta di cambio fornitore luce la presenta la nuova controparte commerciale ed è sempre preceduta da un preliminary check, che si può chiedere solo dopo la firma del contratto.
- Il preliminary check passa con i dati identici al Registro Centrale Ufficiale o sbagliati per non più di 2 caratteri; la richiesta di cambio che segue, invece, vuole dati coincidenti: si rimandano quelli restituiti dal SII.
- Richiesta veloce (domestico, punto non sospeso, nessuna richiesta di indennizzo): decorrenza da 1 giorno lavorativo. Negli altri casi ordinaria, da 10 giorni lavorativi. Il gas non cambia.
Il **preliminary check** è il controllo che, dal **1° dicembre 2026**, apre ogni cambio fornitore di energia elettrica chiesto da un cliente che ha firmato un nuovo contratto. Lo ha introdotto l’ARERA con la **deliberazione 58/2026/R/eel del 3 marzo 2026**, che riforma il processo di switching e sostituisce l’attuale pre-check: il vecchio processo accetta richieste **entro e non oltre il 10 novembre 2026**, e l’Allegato A alla deliberazione 487/2015/R/eel è abrogato con effetto dal 30 novembre 2026.
Per il cliente domestico senza problemi di morosità la conseguenza è il cambio in un giorno lavorativo. Per chi vende è un processo nuovo, con dati da raccogliere diversamente, termini in giorni lavorativi e un controllo a posteriori sui preliminary check lanciati senza un contratto dietro. Qui c’è il processo passo per passo, articolo per articolo dell’Allegato A1. I tempi generali di switch, voltura e subentro sono nella guida [switch e tempi](/guide/switch-e-tempi).
01Cosa cambia il 1° dicembre 2026
| Fino al 30 novembre 2026 | Dal 1° dicembre 2026 | |
|---|---|---|
| Chi presenta la richiesta | L’utente del dispacciamento | La nuova controparte commerciale (il venditore che ha firmato col cliente) |
| Controllo prima della richiesta | Pre-check facoltativo | Preliminary check obbligatorio, solo dopo la firma del contratto |
| Decorrenza | Il 1° del mese, se la richiesta parte entro il 10 del mese prima | Qualsiasi giorno del mese |
| Cliente domestico, punto attivo non sospeso, nessuna richiesta di indennizzo | Come sopra | Richiesta veloce: da 1 giorno lavorativo |
| Tutti gli altri casi | Come sopra | Richiesta ordinaria: da 10 giorni lavorativi |
| Cliente avvisato | No | Notifica nell’area privata del Portale Offerte |
02I dati del preliminary check e la tolleranza di 2 caratteri
Concluso il contratto nel rispetto del Codice di condotta commerciale, la nuova controparte commerciale trasmette al SII la richiesta di preliminary check con almeno tre informazioni (art. 5.1): il codice POD, i dati identificativi del cliente e i dati dell’utente del dispacciamento che sarà responsabile dei prelievi.
- Codice fiscale o partita IVA.
- Nome e cognome o ragione sociale.
- Indirizzo di domicilio o residenza, oppure della sede legale.
- Indirizzo di esazione, cioè quello a cui arriva la bolletta.
Sono questi quattro i «dati identificativi» dell’art. 1.1 dell’Allegato A1: il POD è un campo a parte. L’esito è positivo se i dati coincidono con quelli del Registro Centrale Ufficiale (RCU) o se sono sbagliati per non più di 2 caratteri alfanumerici (art. 5.2). Sopra i due caratteri l’esito è negativo.
03Cosa restituisce il SII, e in quanto tempo
Con esito positivo, entro 2 giorni lavorativi il SII mette a disposizione del richiedente le informazioni dell’art. 5.3. Molte erano prima disponibili solo dopo la richiesta di switching (art. 6.4 del TIMOE): ora arrivano prima, e servono a decidere se procedere.
| Informazione | A cosa serve |
|---|---|
| Conferma dell’abbinamento POD-cliente | Il contratto riguarda davvero quel punto |
| Uso domestico o non domestico | Decide se la richiesta può essere veloce |
| Dati identificativi dell’RCU o la sequenza dei dati non corretti | Sono i dati da usare nella richiesta di cambio |
| Corrispondenza dell’utente del dispacciamento già associato | Dice se il cambio comporta anche uno switching |
| Coefficienti di ripartizione dei prelievi e Potenza media annua | Programmazione e garanzie del dispacciamento |
| Risoluzione contrattuale in corso | Un altro recesso già aperto sul punto |
| Punto sospeso per morosità, richiesta di indennizzo in corso | Escludono la richiesta veloce |
| Mercato di provenienza (libero o servizi di ultima istanza) | Clienti in salvaguardia o in servizio a tutele graduali |
| Date di sospensioni e di cambi fornitore negli ultimi 12 mesi | Il profilo del cliente prima di attivarlo |
Nello stesso momento il SII fa tre cose per conto tuo: avvisa il cliente con una notifica nell’area privata del Portale Offerte che indica chi ha chiesto il controllo (art. 5.4); manda al venditore uscente una notifica preliminare del recesso, che diventa definitiva solo se il cambio va in porto (artt. 5.5 e 5.6); e, se cambia anche l’utente del dispacciamento, chiede a quest’ultimo l’autorizzazione e al distributore l’ammissibilità. I due hanno 2 giorni lavorativi per rispondere; se tacciono, gli esiti valgono come positivi (artt. 5.7 e 5.8). Il SII ti gira gli esiti entro 1 giorno lavorativo dalla scadenza (art. 5.9).
04Richiesta veloce o ordinaria: termini in giorni lavorativi
Ricevuti gli esiti, la richiesta di cambio fornitore va presentata entro 10 giorni lavorativi, in una delle due forme. È veloce solo se valgono tutte le condizioni dell’art. 6.2; altrimenti è ordinaria.
| Richiesta veloce (art. 6) | Richiesta ordinaria (art. 7) | |
|---|---|---|
| Quando | Uso domestico, punto attivo non sospeso, nessuna richiesta di indennizzo, autorizzazione e ammissibilità (anche per silenzio) | Tutti gli altri casi: non domestici, punti sospesi, indennizzo richiesto |
| Termine dal preliminary check | Entro 10 giorni lavorativi dagli esiti | Entro 10 giorni lavorativi dagli esiti |
| Anticipo minimo sulla data di cambio | 1 giorno lavorativo | 10 giorni lavorativi (1 giorno per chi esce da salvaguardia o da un servizio di ultima istanza attivato per risoluzione del dispacciamento) |
| Contenuto | POD, dati identificativi, data di cambio, data di firma, utente del dispacciamento, codice offerta | Gli stessi, più la proposta irrevocabile di acquisto dell’eventuale credito dell’esercente la salvaguardia |
| Verifica del SII | Entro 1 giorno lavorativo, poi codice pratica | Entro 1 giorno lavorativo, poi codice pratica |
- 1
Firma del contratto
Con le regole del Codice di condotta commerciale. Registra data e codice dell’offerta: entrambi vanno nella richiesta.
- 2
Preliminary check
POD, quattro dati identificativi, utente del dispacciamento. Mai prima della firma.
- 3
Esiti entro 2 giorni lavorativi
Più 2 giorni per autorizzazione e ammissibilità se cambia l’utente del dispacciamento, più 1 per la trasmissione.
- 4
Allinea i dati all’RCU
Sostituisci quelli del contratto con quelli restituiti dal SII.
- 5
Richiesta veloce o ordinaria
Entro 10 giorni lavorativi dagli esiti, con la data di cambio fornitore che rispetta l’anticipo minimo.
- 6
Comunica la data al cliente
Quella vera, non quella del caso migliore.
05Ripensamento e controlli a campione
Con un cambio che si chiude in un giorno, il ripensamento del cliente può arrivare dopo la richiesta. In quel caso il venditore notifica al SII la revoca per ripensamento con POD e codice pratica (art. 10), entro gli stessi termini della richiesta: fino a 1 giorno lavorativo prima della data di cambio per la veloce, 10 giorni lavorativi per l’ordinaria (art. 11). Se il ripensamento arriva quando il vecchio contratto è ormai risolto, la deliberazione prevede che il cliente senza un’altra richiesta finisca nei servizi di ultima istanza. I 14 o 30 giorni di ripensamento restano quelli di sempre: sono nella guida sul ripensamento.
Da sistemare prima del 10 novembre 2026
- Moduli di contratto che raccolgono l’indirizzo di esazione, non solo quello di fornitura.
- Il codice dell’offerta sottoscritta, riportato su ogni contratto.
- Script di vendita senza «il passaggio avviene il primo del mese» per la luce.
- Una procedura per chi riceve un esito con dati da correggere, entro 10 giorni lavorativi.
- Un controllo che impedisca il preliminary check su proposte non firmate.
- Le ultime richieste con il vecchio processo inviate entro il 10 novembre.
06Come lo segue un gestionale, e cosa resta a te
Il processo ha termini brevi e tutti in giorni lavorativi, e un dato sbagliato si paga con una richiesta respinta. In Omega Energy la proposta firmata entra nella coda del reparto commerciale come «preliminary check da lanciare»; i dati restituiti dal Registro si confrontano campo per campo con quelli del contratto, contando i caratteri di scarto con un tetto che si può solo stringere, e l’invio della pratica resta fermo finché qualcuno non preme «Allinea al Registro Centrale». Quello che il gestionale non può fare è decidere per te se un cliente con sospensioni recenti va attivato: le informazioni arrivano, la scelta resta commerciale.
Con Omega
Il preliminary check dentro la pratica
- La proposta firmata finisce nella coda del reparto commerciale come preliminary check da lanciare, prima della validazione.
- I dati restituiti dal Registro Centrale si confrontano con quelli del contratto, con lo scarto in caratteri in evidenza.
- L’invio della richiesta di cambio resta bloccato finché i dati non sono allineati a quelli del Registro.
- Ogni pratica mostra stato, esiti e scadenze in giorni lavorativi, con il sabato trattato secondo le tue impostazioni.


