Salta al contenuto
Omega Energy

Come si fa

Preliminary check e switching luce dal 1° dicembre 2026: cosa cambia per chi vende

Dal 1° dicembre 2026 lo switch elettrico non parte più il primo del mese: parte da un controllo preliminare sul Sistema Informativo Integrato, che si può chiedere solo a contratto firmato e che decide se il cambio sarà veloce o ordinario.

11 minuti di lettura Aggiornata al 29 settembre 2026

In breve

  • Dal 1° dicembre 2026 (del. ARERA 58/2026/R/eel) la richiesta di cambio fornitore luce la presenta la nuova controparte commerciale ed è sempre preceduta da un preliminary check, che si può chiedere solo dopo la firma del contratto.
  • Il preliminary check passa con i dati identici al Registro Centrale Ufficiale o sbagliati per non più di 2 caratteri; la richiesta di cambio che segue, invece, vuole dati coincidenti: si rimandano quelli restituiti dal SII.
  • Richiesta veloce (domestico, punto non sospeso, nessuna richiesta di indennizzo): decorrenza da 1 giorno lavorativo. Negli altri casi ordinaria, da 10 giorni lavorativi. Il gas non cambia.

Il **preliminary check** è il controllo che, dal **1° dicembre 2026**, apre ogni cambio fornitore di energia elettrica chiesto da un cliente che ha firmato un nuovo contratto. Lo ha introdotto l’ARERA con la **deliberazione 58/2026/R/eel del 3 marzo 2026**, che riforma il processo di switching e sostituisce l’attuale pre-check: il vecchio processo accetta richieste **entro e non oltre il 10 novembre 2026**, e l’Allegato A alla deliberazione 487/2015/R/eel è abrogato con effetto dal 30 novembre 2026.

Per il cliente domestico senza problemi di morosità la conseguenza è il cambio in un giorno lavorativo. Per chi vende è un processo nuovo, con dati da raccogliere diversamente, termini in giorni lavorativi e un controllo a posteriori sui preliminary check lanciati senza un contratto dietro. Qui c’è il processo passo per passo, articolo per articolo dell’Allegato A1. I tempi generali di switch, voltura e subentro sono nella guida [switch e tempi](/guide/switch-e-tempi).

01Cosa cambia il 1° dicembre 2026

Fino al 30 novembre 2026Dal 1° dicembre 2026
Chi presenta la richiestaL’utente del dispacciamentoLa nuova controparte commerciale (il venditore che ha firmato col cliente)
Controllo prima della richiestaPre-check facoltativoPreliminary check obbligatorio, solo dopo la firma del contratto
DecorrenzaIl 1° del mese, se la richiesta parte entro il 10 del mese primaQualsiasi giorno del mese
Cliente domestico, punto attivo non sospeso, nessuna richiesta di indennizzoCome sopraRichiesta veloce: da 1 giorno lavorativo
Tutti gli altri casiCome sopraRichiesta ordinaria: da 10 giorni lavorativi
Cliente avvisatoNoNotifica nell’area privata del Portale Offerte
Deliberazione ARERA 58/2026/R/eel, punti 6 e 7, e Allegato A1, artt. 5-9. L’Allegato A2 regola a parte le variazioni chieste dall’utente del dispacciamento (cessioni massive fra operatori), che mantengono tempi e decorrenze attuali e non passano dal preliminary check.

02I dati del preliminary check e la tolleranza di 2 caratteri

Concluso il contratto nel rispetto del Codice di condotta commerciale, la nuova controparte commerciale trasmette al SII la richiesta di preliminary check con almeno tre informazioni (art. 5.1): il codice POD, i dati identificativi del cliente e i dati dell’utente del dispacciamento che sarà responsabile dei prelievi.

  • Codice fiscale o partita IVA.
  • Nome e cognome o ragione sociale.
  • Indirizzo di domicilio o residenza, oppure della sede legale.
  • Indirizzo di esazione, cioè quello a cui arriva la bolletta.

Sono questi quattro i «dati identificativi» dell’art. 1.1 dell’Allegato A1: il POD è un campo a parte. L’esito è positivo se i dati coincidono con quelli del Registro Centrale Ufficiale (RCU) o se sono sbagliati per non più di 2 caratteri alfanumerici (art. 5.2). Sopra i due caratteri l’esito è negativo.

03Cosa restituisce il SII, e in quanto tempo

Con esito positivo, entro 2 giorni lavorativi il SII mette a disposizione del richiedente le informazioni dell’art. 5.3. Molte erano prima disponibili solo dopo la richiesta di switching (art. 6.4 del TIMOE): ora arrivano prima, e servono a decidere se procedere.

InformazioneA cosa serve
Conferma dell’abbinamento POD-clienteIl contratto riguarda davvero quel punto
Uso domestico o non domesticoDecide se la richiesta può essere veloce
Dati identificativi dell’RCU o la sequenza dei dati non correttiSono i dati da usare nella richiesta di cambio
Corrispondenza dell’utente del dispacciamento già associatoDice se il cambio comporta anche uno switching
Coefficienti di ripartizione dei prelievi e Potenza media annuaProgrammazione e garanzie del dispacciamento
Risoluzione contrattuale in corsoUn altro recesso già aperto sul punto
Punto sospeso per morosità, richiesta di indennizzo in corsoEscludono la richiesta veloce
Mercato di provenienza (libero o servizi di ultima istanza)Clienti in salvaguardia o in servizio a tutele graduali
Date di sospensioni e di cambi fornitore negli ultimi 12 mesiIl profilo del cliente prima di attivarlo
Allegato A1, art. 5.3, lettere a)-m). Con esito negativo, sempre entro 2 giorni lavorativi, arrivano l’attestazione della mancata corrispondenza e il motivo: POD inesistente, dati identificativi inesistenti, dati sbagliati per più di 2 caratteri, punto non attivo (artt. 5.10 e 5.11).

Nello stesso momento il SII fa tre cose per conto tuo: avvisa il cliente con una notifica nell’area privata del Portale Offerte che indica chi ha chiesto il controllo (art. 5.4); manda al venditore uscente una notifica preliminare del recesso, che diventa definitiva solo se il cambio va in porto (artt. 5.5 e 5.6); e, se cambia anche l’utente del dispacciamento, chiede a quest’ultimo l’autorizzazione e al distributore l’ammissibilità. I due hanno 2 giorni lavorativi per rispondere; se tacciono, gli esiti valgono come positivi (artt. 5.7 e 5.8). Il SII ti gira gli esiti entro 1 giorno lavorativo dalla scadenza (art. 5.9).

04Richiesta veloce o ordinaria: termini in giorni lavorativi

Ricevuti gli esiti, la richiesta di cambio fornitore va presentata entro 10 giorni lavorativi, in una delle due forme. È veloce solo se valgono tutte le condizioni dell’art. 6.2; altrimenti è ordinaria.

Richiesta veloce (art. 6)Richiesta ordinaria (art. 7)
QuandoUso domestico, punto attivo non sospeso, nessuna richiesta di indennizzo, autorizzazione e ammissibilità (anche per silenzio)Tutti gli altri casi: non domestici, punti sospesi, indennizzo richiesto
Termine dal preliminary checkEntro 10 giorni lavorativi dagli esitiEntro 10 giorni lavorativi dagli esiti
Anticipo minimo sulla data di cambio1 giorno lavorativo10 giorni lavorativi (1 giorno per chi esce da salvaguardia o da un servizio di ultima istanza attivato per risoluzione del dispacciamento)
ContenutoPOD, dati identificativi, data di cambio, data di firma, utente del dispacciamento, codice offertaGli stessi, più la proposta irrevocabile di acquisto dell’eventuale credito dell’esercente la salvaguardia
Verifica del SIIEntro 1 giorno lavorativo, poi codice praticaEntro 1 giorno lavorativo, poi codice pratica
Allegato A1, artt. 6-9 e 13. Alla data indicata il SII esegue l’attivazione contrattuale e aggiorna l’RCU. Le verifiche del SII comprendono anche la capienza delle garanzie dell’utente del dispacciamento verso Terna (PMA): un utente del dispacciamento con garanzie insufficienti fa respingere la richiesta anche con dati perfetti.
  1. 1

    Firma del contratto

    Con le regole del Codice di condotta commerciale. Registra data e codice dell’offerta: entrambi vanno nella richiesta.

  2. 2

    Preliminary check

    POD, quattro dati identificativi, utente del dispacciamento. Mai prima della firma.

  3. 3

    Esiti entro 2 giorni lavorativi

    Più 2 giorni per autorizzazione e ammissibilità se cambia l’utente del dispacciamento, più 1 per la trasmissione.

  4. 4

    Allinea i dati all’RCU

    Sostituisci quelli del contratto con quelli restituiti dal SII.

  5. 5

    Richiesta veloce o ordinaria

    Entro 10 giorni lavorativi dagli esiti, con la data di cambio fornitore che rispetta l’anticipo minimo.

  6. 6

    Comunica la data al cliente

    Quella vera, non quella del caso migliore.

05Ripensamento e controlli a campione

Con un cambio che si chiude in un giorno, il ripensamento del cliente può arrivare dopo la richiesta. In quel caso il venditore notifica al SII la revoca per ripensamento con POD e codice pratica (art. 10), entro gli stessi termini della richiesta: fino a 1 giorno lavorativo prima della data di cambio per la veloce, 10 giorni lavorativi per l’ordinaria (art. 11). Se il ripensamento arriva quando il vecchio contratto è ormai risolto, la deliberazione prevede che il cliente senza un’altra richiesta finisca nei servizi di ultima istanza. I 14 o 30 giorni di ripensamento restano quelli di sempre: sono nella guida sul ripensamento.

Da sistemare prima del 10 novembre 2026

  • Moduli di contratto che raccolgono l’indirizzo di esazione, non solo quello di fornitura.
  • Il codice dell’offerta sottoscritta, riportato su ogni contratto.
  • Script di vendita senza «il passaggio avviene il primo del mese» per la luce.
  • Una procedura per chi riceve un esito con dati da correggere, entro 10 giorni lavorativi.
  • Un controllo che impedisca il preliminary check su proposte non firmate.
  • Le ultime richieste con il vecchio processo inviate entro il 10 novembre.

06Come lo segue un gestionale, e cosa resta a te

Il processo ha termini brevi e tutti in giorni lavorativi, e un dato sbagliato si paga con una richiesta respinta. In Omega Energy la proposta firmata entra nella coda del reparto commerciale come «preliminary check da lanciare»; i dati restituiti dal Registro si confrontano campo per campo con quelli del contratto, contando i caratteri di scarto con un tetto che si può solo stringere, e l’invio della pratica resta fermo finché qualcuno non preme «Allinea al Registro Centrale». Quello che il gestionale non può fare è decidere per te se un cliente con sospensioni recenti va attivato: le informazioni arrivano, la scelta resta commerciale.

Con Omega

Il preliminary check dentro la pratica

  • La proposta firmata finisce nella coda del reparto commerciale come preliminary check da lanciare, prima della validazione.
  • I dati restituiti dal Registro Centrale si confrontano con quelli del contratto, con lo scarto in caratteri in evidenza.
  • L’invio della richiesta di cambio resta bloccato finché i dati non sono allineati a quelli del Registro.
  • Ogni pratica mostra stato, esiti e scadenze in giorni lavorativi, con il sabato trattato secondo le tue impostazioni.

Tutte le guide di Omega Energy

Dubbi

Domande frequenti

Il cambio fornitore in 24 ore vale anche per il gas?
No. La deliberazione ARERA 58/2026/R/eel riguarda solo l’energia elettrica. Per il gas lo switching resta a decorrenza mensile: richiesta entro il giorno 10, passaggio dal primo giorno del mese successivo.
Posso fare il preliminary check prima che il cliente firmi?
No. L’art. 5.1 dell’Allegato A1 lo lega alla conclusione del contratto, e l’art. 14 prevede che, se al preliminary check non segue una richiesta di cambio entro la fine del trimestre successivo, il SII possa chiedere copia del contratto firmato. Per informazioni tecniche sul punto prima dell’offerta c’è il servizio Check-POD.
Cosa succede se nei dati del cliente c’è un errore di battitura?
Se l’errore riguarda al massimo 2 caratteri alfanumerici il preliminary check passa, e il SII restituisce i dati corretti del Registro Centrale Ufficiale. Nella richiesta di cambio vanno usati quelli: lì i dati devono coincidere esattamente, senza tolleranza.
Un cliente con una bolletta non pagata può cambiare fornitore in un giorno?
Non se il suo punto è sospeso per morosità o se sul punto c’è una richiesta di indennizzo: in quei casi la richiesta è ordinaria e la data di cambio va fissata almeno 10 giorni lavorativi dopo. Il cliente non perde il diritto di cambiare, ci mette di più.
Il cliente sa che qualcuno ha chiesto il preliminary check sul suo POD?
Sì. Con esito positivo il SII genera una notifica nell’area privata del Portale Offerte del cliente, con il nome della controparte commerciale che l’ha chiesto (art. 5.4).

Provalo con i tuoi dati

Crei l’ambiente, carichi le tue anagrafiche e fai una giornata di lavoro vera prima di decidere.

  • Nessuna carta
  • Pronto in un minuto
  • Operatori illimitati