In breve
- Per usare a fini di telemarketing le numerazioni nazionali, fisse e mobili, bisogna essere registrati come operatore al Registro pubblico delle opposizioni.
- Le liste verificate hanno una validità di 15 giorni per il registro telefonico e 30 per quello postale: oltre, si rifà la verifica.
- L’iscrizione al registro annulla i consensi rilasciati prima: restano validi solo quelli successivi e i rapporti contrattuali in essere.
Il mercato dei lead per la vendita di energia è enorme e quasi interamente costruito su una promessa: «contatti profilati, con consenso, pronti da chiamare». Il prezzo per contatto è basso perché il consenso raccolto uno per uno, con un’informativa che nomina davvero i destinatari, costa molto di più di quanto la lista venga venduta.
Chi compra non sta comprando un elenco: sta assumendo il ruolo di chi decide finalità e mezzi di quel trattamento, con tutte le conseguenze. Vale la pena affrontare la cosa come si affronta un fornitore qualsiasi — con verifiche e numeri — invece che come un acquisto di volumi.
01Il Registro pubblico delle opposizioni, per chi chiama
Prima ancora del consenso, c’è un passaggio tecnico obbligato. Per utilizzare a fini di telemarketing le numerazioni nazionali, fisse e mobili, e gli indirizzi postali presenti negli elenchi, bisogna registrarsi come operatore al Registro pubblico delle opposizioni, acquistare le verifiche e far passare le proprie liste dal sistema.
| Aspetto | Come funziona |
|---|---|
| Chi deve registrarsi | Qualunque soggetto, persona fisica o giuridica, che usi quei numeri per pubblicità, vendita diretta, comunicazione commerciale o ricerche di mercato in qualità di titolare del trattamento |
| Cosa si fa | Si inviano le liste di contatti e si ricevono ripulite dei numeri di chi si è opposto |
| Validità della verifica | 15 giorni per il registro telefonico, 30 giorni per quello postale |
| Effetto dell’iscrizione del cittadino | Annulla i consensi rilasciati in precedenza; restano quelli successivi all’iscrizione e i rapporti contrattuali in essere |
| Sanzioni | Quelle previste dalla disciplina sui dati personali: fino a 20 milioni di euro o, per le imprese, fino al 4% del fatturato mondiale annuo |
02Il consenso che regge e quello che non regge
Chi acquista dati e li usa per le proprie finalità risponde in proprio della liceità del trattamento. La dichiarazione del fornitore («consensi regolari, garantiamo noi») non sposta nulla: serve poter dimostrare, sul singolo nominativo, che quel consenso esiste ed è valido.
Da chiedere al fornitore di lead, per iscritto
- Il testo esatto dell’informativa mostrata alle persone al momento della raccolta.
- Se il consenso al marketing e quello alla comunicazione a terzi erano distinti e separati.
- Se la tua azienda era indicata fra i destinatari o rientrava in una categoria identificabile.
- La prova del singolo consenso: data, ora, provenienza, forma, e come la ottieni se un interessato contesta.
- La data dell’ultima verifica presso il Registro pubblico delle opposizioni.
- Se lo stesso nominativo è stato venduto ad altri, e con quale frequenza.
- Il contratto che regola i ruoli nel trattamento fra te e il fornitore.
- Come vengono gestite le revoche e le opposizioni ricevute dopo la vendita.
03Il conto che conta: costo per contratto valido
Nella trattativa si parla sempre di costo per contatto. È il numero meno utile: quello che decide la sostenibilità è quanto costa un contratto che arriva vivo alla prima fattura pagata.
Costo per contratto consolidato = (costo della lista + costo del tempo di chiamata) ÷ contratti ancora attivi e paganti dopo sei mesi
Mille contatti a 0,80 € sono 800 €; con l’1,5% di contratti raccolti sono 15 contratti, e se ne consolidano 9 il costo è 89 € a contratto — a cui va aggiunto il tempo degli operatori, che di solito pesa di più della lista.
| Origine del contatto | Costo per contatto | Qualità del consenso | Tasso di consolidamento |
|---|---|---|---|
| Lista comprata generica | Bassissimo | Da verificare, spesso non dimostrabile | Basso |
| Lead da comparatore o campagna a performance | Medio | Dipende dall’informativa del sito che lo ha raccolto | Medio |
| Richiesta arrivata dal proprio sito | Medio-alto | Raccolto da te, documentato da te | Alto |
| Segnalazione di un cliente | Quasi nullo | Da formalizzare comunque | Molto alto |
| Sportello e presenza sul territorio | Alto | Raccolto di persona | Molto alto |
C’è anche una ragione non economica per tenere in ordine questa parte: la provenienza del contatto è la prima evidenza che viene chiesta quando arriva una segnalazione, ed è quella che quasi nessuna agenzia riesce a produrre. Su come si organizza, c’è la guida sulla tracciabilità.
Con Omega
Da dove viene ogni contatto, scritto sulla scheda
- Origine del contatto registrata — campagna, sito, porta a porta, teleselling, segnalazione — con i dati della campagna.
- Consensi distinti per finalità, con data, testo accettato e prova, revocabili in un clic.
- Verifiche presso il Registro delle opposizioni registrate con la data, i numeri inviati e quelli esclusi.
- Storico delle chiamate e degli esiti per contatto, con le eventuali registrazioni collegate.


