In breve
- L’iscrizione all’Elenco venditori del MASE è la condizione per vendere: EVE per l’energia elettrica (DM 164/2022), EVG per il gas naturale (DM 85/2025, in vigore dal 4 luglio 2025). L’esclusione comporta la risoluzione dei contratti in essere.
- I requisiti sono tre famiglie: forma societaria (spa, sapa, srl, cooperative, consorzi di queste, aziende speciali), onorabilità di amministratori e società del gruppo, capitale sociale interamente versato di almeno 100.000 €.
- Per restare: comunicare entro 30 giorni la perdita di un requisito, pagare regolarmente distributori e Terna, avere contratti di fornitura attivi; per l’EVE, confermare i requisiti ogni tre anni.
Per vendere energia elettrica o gas naturale ai clienti finali sul mercato libero bisogna essere iscritti all’**Elenco dei soggetti abilitati alla vendita** tenuto dal **Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE)**. Sono due elenchi: l’**EVE** per l’energia elettrica, istituito dalla legge 124/2017 e regolato dal **DM 25 agosto 2022, n. 164**; l’**EVG** per il gas, previsto dal D.Lgs 164/2000 e regolato dal **DM 19 maggio 2025, n. 85**, che ha sostituito le regole del 2011.
Interessa due lettori. Chi vuole passare da agenzia a **reseller**, cioè firmare i contratti a nome proprio, e deve sapere cosa gli serve. E chi fa l’agente e prima di firmare un mandato vuole sapere se il mandante è in regola: l’elenco è pubblico e aggiornato ogni mese. I numeri che seguono vengono dal testo del regolamento EVE e dal decreto direttoriale MASE n. 155 del 12 settembre 2025 per l’EVG.
01I requisiti per l’iscrizione
| Requisito | Cosa chiede | Norma (EVE) |
|---|---|---|
| Forma giuridica | Spa, sapa, srl, società consortili in queste forme, aziende speciali (art. 114 TUEL), cooperative, società estere (artt. 2508-2509 c.c.). Niente società di persone. | DM 164/2022, art. 3 c. 1 |
| Oggetto sociale | La vendita di energia deve risultare dall’atto costitutivo o dallo statuto | Art. 3 c. 2 |
| Onorabilità delle persone | Amministratori, legali rappresentanti, sindaci e direttori generali senza cause dell’art. 2382 c.c., misure di prevenzione o condanne per i reati elencati | Art. 4 c. 1 |
| Onorabilità della società | Niente fallimento, liquidazione o concordato preventivo (salvo in continuità aziendale); vale anche per le società del gruppo | Art. 4 cc. 2-3 |
| Capitale | Capitale sociale interamente versato non inferiore a 100.000 € | Art. 5 c. 1 |
| Pagamenti regolari | Verso i distributori (fatture di trasporto) e verso Terna (indice di onorabilità del dispacciamento), anche quando passano da un utente del dispacciamento terzo | Art. 5 cc. 2-4 |
02Come si presenta la domanda
- 1
Accesso al portale del MASE
EVE o EVG, con SPID, CIE o eIDAS del legale rappresentante o di un delegato.
- 2
Dati della società e del gruppo
Anagrafica, capitale versato, PEC, legale rappresentante, società del gruppo che dirigono o che vendono.
- 3
Dichiarazione sostitutiva
Ai sensi degli artt. 46 e 47 DPR 445/2000 sul possesso dei requisiti. Per l’EVG anche per le società del gruppo e i loro amministratori.
- 4
Allegati
Per l’EVG: ricevuta dell’imposta di bollo da 16 € e certificazione del bilancio, se c’è.
- 5
Esito entro 30 giorni
Se la domanda è incompleta il Ministero lo comunica e dà fino a 30 giorni per integrarla; poi la domanda diventa improcedibile.
- 6
Codice e pubblicazione
L’elenco è aggiornato ogni mese: il codice arriva con l’aggiornamento successivo.
Per l’EVE l’iscrizione avviene entro 30 giorni dalla domanda regolare, e un’eventuale irregolarità va comunicata entro 10 giorni lavorativi (DM 164/2022, art. 6). Gli aggiornamenti si vedono nei decreti mensili: il decreto direttoriale n. 69 del 1° aprile 2026, per esempio, approva l’EVE aggiornato al 31 marzo 2026; il n. 138 del 3 giugno 2026 l’EVG al 31 maggio 2026.
03Restare iscritti: le comunicazioni e i tempi
| Evento | Cosa fare | Termine |
|---|---|---|
| Perdita di un requisito | Comunicarla al Ministero | 30 giorni dall’evento |
| Recupero del requisito | Comunicare il recupero per restare iscritti senza interruzioni | 90 giorni dalla comunicazione (180 per l’onorabilità delle persone) |
| Conferma periodica (EVE) | Dichiarazione sostitutiva sulla permanenza dei requisiti | Ogni tre anni |
| Variazioni di dati e societarie (EVG) | Aggiornare l’area riservata del portale e avvisare il Ministero | 30 giorni dall’evento |
04Le cause di esclusione e cosa comportano
- Comunicazioni mancate: la perdita di un requisito non comunicata o non recuperata nei termini, la conferma triennale non presentata.
- Pagamenti irregolari a distributori o Terna per due periodi consecutivi. Verso un distributore sono irregolari due o più ritardi nel semestre sulle fatture di trasporto (verifica annuale per i distributori con meno di 100.000 punti). Se l’irregolarità è di un utente del dispacciamento terzo, il venditore ha 60 giorni per sostituirlo.
- Nessun contratto: il SII segnala ogni anno al Ministero i venditori che non hanno avuto contratti di fornitura nell’anno.
- Dichiarazioni mendaci nella domanda o nelle conferme.
- Sanzioni definitive: dell’ARERA pari almeno all’80% del massimo applicabile, anche sommando più violazioni in cinque anni; dell’AGCM per violazioni reiterate; del Garante privacy; dell’Agenzia delle entrate per reati tributari.
L’esclusione non è una multa: impedisce di vendere, di firmare contratti nuovi, e risolve quelli in essere; i clienti passano ai servizi di ultima istanza (DM 164/2022, art. 8 c. 8). La società esclusa, quelle del suo gruppo e i loro legali rappresentanti non possono ripresentare domanda prima di due anni. Per un’agenzia plurimandataria significa perdere in un giorno le provvigioni ricorrenti su tutto il portafoglio di quel mandante.
05Cosa serve oltre all’elenco
L’iscrizione è la condizione per vendere, non l’unica. Chi fattura in proprio deve anche accreditarsi al Sistema Informativo Integrato come controparte commerciale, avere un contratto di dispacciamento e trasporto o un utente del dispacciamento che lo faccia per lui, iscriversi all’Anagrafica operatori dell’ARERA e ottenere dall’Agenzia delle Dogane l’autorizzazione (gas) o la licenza (energia elettrica) per le accise, con la sua cauzione: quelle regole sono nella guida sulle accise dei venditori. Il percorso da agenzia a venditore è nella guida su come aprire un’agenzia di vendita energia.
Prima di firmare un mandato, per l’agente
- Il mandante compare nell’elenco MASE aggiornato, con il codice.
- Compare nell’elenco della commodity che venderai: EVE per la luce, EVG per il gas.
- La ragione sociale sul mandato è la stessa dell’elenco (non una società del gruppo).
- Non ci sono provvedimenti di esclusione annotati.
- Il contratto di agenzia dice cosa succede alle provvigioni se il mandante viene escluso.
06Dove entra il gestionale
In Omega Energy il titolo abilitante è un dato della società che vende, con elenco, stato e date. Il controllo sui contratti lo legge: se l’iscrizione risulta sospesa o revocata, o copre la luce e il contratto è di gas, la proposta non passa senza che qualcuno scriva perché la sta forzando. Lo stesso vale per l’accreditamento al SII, che ha la sua lista di documenti. Il gestionale non verifica al posto tuo l’elenco del MASE: quello va letto alla fonte, e il dato va aggiornato quando cambia.
Con Omega
Il titolo per vendere, controllato sul contratto
- Iscrizione a EVE o EVG registrata sulla società, con stato e date.
- Un controllo che ferma le proposte se l’iscrizione è sospesa, revocata o non copre la commodity del contratto.
- La lista dei documenti per l’accreditamento al SII, divisa fra quello che fai tu e quello che deve fare il cliente.
- Mandanti e provvigioni per fornitore, così si vede subito quanto portafoglio dipende da una sola iscrizione.


