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Omega Energy

Norme e obblighi

Storno delle provvigioni: quando è legittimo e come si contesta

La provvigione si restituisce solo quando è certo che il contratto non sarà eseguito e la mancata esecuzione non dipende dal preponente. Tutto il resto dipende da cosa c’è scritto nel mandato.

7 minuti di lettura Aggiornata al 20 settembre 2026

In breve

  • Il diritto alla provvigione si estingue solo se è certo che il contratto fra cliente e preponente non sarà eseguito per cause non imputabili al preponente.
  • Il preponente deve consegnare un estratto conto delle provvigioni entro l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre, e l’agente può chiedere le informazioni per verificarlo.
  • Uno storno senza riferimento a un contratto e a una causa non è verificabile: va contestato per iscritto nei termini del mandato.

Nella vendita di energia lo storno è una consuetudine: il cliente ci ripensa, non paga la prima fattura, se ne va dopo quattro mesi, e la provvigione già liquidata torna indietro. Fin qui è il mestiere. Il problema nasce quando gli storni arrivano senza spiegazione, a mesi di distanza, su contratti che l’agente non riesce nemmeno a identificare.

La cornice giuridica esiste e non è un dettaglio: il rapporto di agenzia è disciplinato dal codice civile, che recepisce la direttiva europea sugli agenti commerciali indipendenti. Sapere cosa dice cambia il tono della conversazione con il mandante — e a volte l’esito.

01Quando la provvigione è acquisita e quando si restituisce

La regola di partenza è chiara: la provvigione si acquisisce dal momento e nella misura in cui il preponente ha eseguito l’operazione, oppure avrebbe dovuto eseguirla in virtù dell’accordo con il terzo, oppure il terzo ha eseguito l’operazione.

Situazione tipica nell’energiaIl contratto è stato eseguito?Lo storno regge?
Ripensamento del cliente nei termini di leggeNoSì: il contratto non produce effetti
Switch respinto per dati errati raccolti dall’agenteNo, per causa non imputabile al preponenteSì
Switch respinto per un errore di back office del mandanteNo, ma per causa imputabile al preponenteDiscutibile: è il caso da contestare
Cliente attivato che non paga la prima fatturaParzialmenteDipende dal mandato: è la clausola da leggere prima di firmare
Cliente che recede dopo dieci mesiSì, per dieci mesiSolo se il mandato prevede un periodo minimo e lo storno relativo
Mandante che smette di servire la zonaNo, per scelta del preponenteNo
La tabella descrive il criterio generale: il contratto di agenzia può disciplinare diversamente i casi in cui la legge lo consente, e va letto insieme al proprio consulente.

02L’arma che quasi nessun agente usa: l’estratto conto

La stessa disciplina impone al preponente di consegnare un estratto conto delle provvigioni dovute, al più tardi l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre in cui sono maturate, e riconosce all’agente il diritto di esigere le informazioni necessarie per verificare l’importo, in particolare un estratto dei libri contabili.

  • Un cedolino non è un estratto conto se non consente di risalire ai singoli affari: senza contratto, data e causale, non c’è nulla da verificare.
  • Il diritto all’informazione è autonomo: si esercita per iscritto, non dipende dalla buona volontà del mandante.
  • I termini di contestazione stanno nel mandato: scaduti quelli, anche l’errore evidente diventa definitivo. È il primo numero da cercare nel contratto.
  • Serve un dato proprio: chi non ha registrato la provvigione attesa al momento della raccolta non contesta, prende atto.
  1. 1

    Registra la provvigione attesa alla raccolta

    Con il piano applicabile a quel mandato e a quella tipologia di cliente. È il tuo secondo dato, quello che rende possibile il confronto.

  2. 2

    Riconcilia il cedolino riga per riga

    Le differenze si concentrano quasi sempre su poche cause ricorrenti: tipologia di cliente, consumo, data di attivazione.

  3. 3

    Isola gli storni senza riferimento

    Uno storno che non si lega a un contratto e a una causa non è verificabile: chiedilo per iscritto, non al telefono.

  4. 4

    Contesta entro i termini del mandato

    Con l’elenco puntuale delle righe e la richiesta di integrazione dell’estratto conto.

  5. 5

    Ribalta sulla rete solo il verificato

    Recuperare da un subagente uno storno che non hai verificato è il modo migliore per perdere l’incaricato e avere torto.

03Le clausole da guardare prima di firmare

Nel mandato, in quest’ordine

  • Per quali eventi è previsto il recupero: ripensamento, mancata attivazione, insoluto, recesso anticipato, irregolarità accertate.
  • Per quanti mesi dalla decorrenza resta il rischio di storno.
  • Se lo storno è totale o proporzionale ai mesi di permanenza.
  • Con quale meccanismo viene recuperato: compensazione sul cedolino, nota di debito, trattenuta su saldi futuri.
  • Entro quanti giorni si possono contestare i conteggi, e con quale forma.
  • Cosa succede ai recuperi in corso quando il mandato cessa.
  • Se esiste un patto di star del credere, che ha limiti di legge e va valutato con attenzione.

Provvigione netta effettiva = provvigione lorda × (1 − tasso di storno) − costo di acquisizione

Un piano da 100 € con il 30% di storno rende 70 €; uno da 80 € con il 5% ne rende 76. È il conto da fare prima di scegliere il mandante «che paga di più».

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Ogni storno legato al contratto che lo ha generato

  • Storni con la causa — mancata attivazione, insoluto, ripensamento, switch in uscita precoce — collegati al contratto.
  • Cedolino per agente con lordo, recuperi, anticipi e saldo, riga per riga.
  • Contestazioni degli agenti aperte sulla singola riga del cedolino, con risposta e stato.
  • Anticipi provvigionali con il piano di recupero e il saldo che si trascina al periodo successivo.

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Dubbi

Domande frequenti

Quando il preponente può stornare una provvigione già pagata?
Quando è certo che il contratto fra il cliente e il preponente non sarà eseguito e la mancata esecuzione non dipende da circostanze imputabili al preponente. Gli altri casi — per esempio un recesso del cliente dopo mesi di fornitura regolare — reggono solo se il mandato li disciplina espressamente.
Ogni quanto ho diritto all’estratto conto delle provvigioni?
Almeno trimestralmente: l’estratto conto va consegnato al più tardi l’ultimo giorno del mese successivo al trimestre in cui la provvigione è maturata. L’agente può inoltre esigere le informazioni necessarie a verificarlo, incluso un estratto dei libri contabili.
Come si contesta uno storno che non si capisce?
Per iscritto, entro i termini previsti dal contratto di agenzia, indicando le righe contestate e chiedendo di integrare l’estratto conto con contratto, data e causale. Senza una registrazione propria della provvigione attesa, però, la contestazione resta un’impressione.
Posso recuperare gli storni dai miei subagenti?
Solo se il contratto che li lega all’agenzia lo prevede, con un meccanismo chiaro e coerente con quello che subisci dal mandante. E solo dopo aver verificato lo storno: ribaltare un addebito non verificato è il modo più rapido per perdere una rete.

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