In breve
- Un software provvigioni serve quando il calcolo smette di essere una moltiplicazione: storni, ricorrenti, override, anticipi, più mandanti.
- Due regole che il software deve rispettare: il piano si congela sul contratto, e lo storno è una riga nuova, non una correzione del passato.
- Per gli agenti con mandato il rendiconto segue un ordine: provvigioni, Enasarco a massimale, FIRR, ritenuta. Farlo a mano è il punto in cui si sbaglia.
Un software per le provvigioni degli agenti fa una cosa che il foglio di calcolo non sa fare: ricordare. Ricorda con quale piano era stato calcolato un contratto di sei mesi fa, quale anticipo resta da recuperare, perché un gettone è stato stornato e chi l’ha deciso. Quando la rete supera la decina di persone, è quella memoria che evita le discussioni di fine mese.
Questa guida è scritta pensando a chi vende luce e gas, dove gettoni e storni sono la regola; il ragionamento vale per molte reti di agenti di commercio. Le regole su contributi e storni sono nelle guide su [Enasarco, FIRR e ritenute](/guide/enasarco-firr-e-ritenute) e su [quando lo storno delle provvigioni è legittimo](/guide/storno-provvigioni-quando-e-legittimo).
01Cosa deve calcolare
| Voce | Cos’è | Cosa deve fare il software |
|---|---|---|
| Gettone | Una cifra per contratto, a un evento preciso (firma, validazione, attivazione) | Maturare solo quando l’evento accade, non al caricamento |
| Ricorrente | Una quota mensile finché il cliente resta | Generare una riga per mese di competenza, e fermarsi alla cessazione |
| Override | La quota del capo area sui contratti della sua squadra | Calcolarla dal livello, senza che qualcuno la riscriva a mano |
| Storno | La restituzione di una provvigione già maturata | Creare una riga nuova con causa e data, nel periodo corrente |
| Anticipo | Soldi dati prima che maturi la provvigione | Tenere il saldo e scalarlo dai rendiconti successivi |
| Enasarco, FIRR, ritenuta | Contributi e trattenute sull’agente con mandato | Applicarli nell’ordine, con massimale annuo cumulato e scaglioni dell’anno |
02Le regole che un buon software rispetta
- 1Il piano si congela sul contratto. Se a marzo cambi il gettone, i contratti di febbraio restano calcolati col piano di febbraio. Il nuovo piano vale da una data, e se ne conservano le versioni.
- 2Lo storno non riscrive il passato. Un rendiconto già pagato non si tocca: lo storno entra nel periodo in cui accade, con la causa e il contratto a cui si riferisce.
- 3Ogni riga ha il suo verbale. Contratto, cliente, data di attivazione, regola applicata, importo. Quando l’agente chiede «perché?», la risposta è una schermata.
- 4L’agente può contestare entro un termine. Il rendiconto si pubblica, l’agente lo vede e ha una finestra per contestare una riga; poi si chiude. Meglio una contestazione scritta che una telefonata.
- 5Si simula prima di cambiare. Prima di attivare un piano nuovo, si vede quanto avrebbe pagato sui contratti del mese scorso.
03Checklist per scegliere
- Gestisce gettoni e ricorrenti, con l’evento di maturazione scelto da te.
- Ha i livelli della rete e calcola l’override senza interventi manuali.
- Conserva le versioni del piano provvigionale e le applica per data.
- Registra gli storni come righe nuove, con causa, e recupera gli anticipi.
- Calcola Enasarco, FIRR e ritenuta distinguendo mono e plurimandatario e procacciatore.
- L’agente vede il proprio rendiconto e può contestare una riga.
- Riconcilia gli estratti dei mandanti con quanto atteso.
- Esporta tutto in un formato leggibile.
04Quanto costa e come si parte
I software provvigioni si pagano in tre modi: a utente, a contratto caricato (i «gettoni» del software, da non confondere con quelli dell’agente) o con un canone fisso. Con una rete che cresce, il pagamento a utente o a contratto sale insieme al fatturato; un canone legato al portafoglio cresce più piano. Il confronto fra modelli è in quanto costa un gestionale per una rete di vendita.
In Omega Energy, il gestionale per reti vendita luce e gas, le provvigioni sono comprese nel canone: 199 € al mese IVA esclusa fino a 500 punti di fornitura, 490 € fino a 3.000, 790 € fino a 10.000, senza costo per agente. Si parte inserendo la rete, poi i piani con la data da cui valgono, poi i contratti in essere, che importiamo noi. Il primo mese è gratis, senza carta.
- 1
Scrivi i piani come regole
Per ogni mandante e offerta: tipo (gettone o ricorrente), evento di maturazione, importo, finestra di storno.
- 2
Assegna i piani alla rete
Per livello o per singolo agente, con la data da cui valgono.
- 3
Simula sul mese scorso
Confronta il risultato con quello che hai pagato davvero: le differenze sono gli accordi mai scritti.
- 4
Pubblica il primo rendiconto
L’agente lo vede, lo contesta se serve, tu lo approvi. Dal mese dopo il lavoro è controllare, non calcolare.
Con Omega
Le provvigioni in Omega Energy
- Piani a gettone e ricorrenti, versionati e congelati sul contratto; simulazione prima di attivarli.
- Rete su quattro livelli con override, anticipi e saldi da recuperare.
- Storni come righe nuove con causa, contratto e finestra di garanzia.
- Rendiconto con Enasarco, FIRR e ritenuta; l’agente lo vede e può contestare; fattura dell’agente riconciliata.
- Estratti dei mandanti importati e confrontati con l’atteso, con il file della contestazione.

